
I SETTORI DI ECCELLENZA E RICOGNIZIONE DELLE PRODUZIONI LOCALI
IL SETTORE DELL’INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY (I&CT)
Il comparto dell’innovazione tecnologica in Sicilia vede fondamentalmente nell’area del catanese allocarsi un vero e proprio polo produttivo di elevato valore internazionale.
Il grosso livello delle produzioni “hi-tech” che vengono realizzate in quella zona hanno contribuito a far denominare quell’area – parafrasando la più nota valle californiana del silicone – e a farla conoscere internazionalmente come “Etna Valley”.
Infatti la presenza di aziende quali la St Microelectronics (ex SGS Thomson), la Telecom, la Nokia, l’Ericsson, l’Omnitel e altre aziende del settore.
Un’altra significativa esperienza realizzata a pochi km da Catania, in provincia di Enna, ad Agira, è quella della Jeppsen, del Gruppo Taglialavoro.
Nel settore dei servizi va segnalato il fatto che Palermo sta diventando il centro del cosiddetto “Call Centering”.
In questo ambito T.I.M., Nortel, Alcatel, Alitalia, LTS, Blù ed altre aziende nazionali, sono tra le imprese che, di qui a due anni, dovrebbero inserire nel mondo del lavoro, circa 7-8000 unità lavorative specializzate.
Per quanto riguarda il settore artigiano, da noi considerato, prende una valenza di rilievo se considerato come settore inserito nel volano produttivo industriale. Alcune piccole aziende, anche di origine artigiana contribuiscono all’arricchimento della produzione più ampia con l’assemblaggio di componenti primari e terminali.
ESTRAZIONE E LAVORAZIONE DEL MARMO
Il comparto dell’estrazione e lavorazione del marmo risulta essere un altro settore prioritario dell’economia siciliana, che si caratterizza per la sua grande capacità di proiezione attraverso l’export in tutti i più grossi mercati mondiali.
Ha la sua capitale in una zona del trapanese, l’area tra Valderice e Custonaci.
In questo punto viene realizzata, dopo quella di Massa Carrara, la più grossa attività estrattiva e di produzione di marmi di qualità in Italia.
Esistono anche attività di questo tipo, in misura minore, nelle zone del ragusano, a Comiso e anche nel catanese ad Acireale.
Sempre in questo settore esiste un suo segmento che riguarda la lavorazione della pietra pregiata, attività tradizionale sviluppata prevalentementenel ragusano e nel trapanese una sua vera e propria collocazione nell’SLL dell’artigianato.
Lo stesso discorso si può fare nel caso della lavorazione della pietra lavica, particolarmente diffusa nella valle dell’Etna.
SISTEMA DEL LAVORO LOCALE DEL SISTEMA TESSILE MANIFATTURIERO
Questo comparto è costituito da centinaia di PMI che trovano un maggior radicamento, a tal punto da costituire un vero e proprio polo produttivo, nella zona dell’ennese, nei centri di Valguarnera e dintorni.
Il settore è altrettanto vitale in provincia di Messina, a Brolo e a Capo d’Orlando.
Vanno segnalate anche esperienze significative a Palermo e Catania, esistono nel settore, alcuni ambiti di nicchia, quale quello dei ricami di qualità, il cui ambito sfiora quello delle attività artigianali e che trova i suoi più fiorenti centri in provincia di Caltanisetta, Trapani e Palermo.
Nel Capoluogo vanno segnalate presenze anche di aziende che, nel manifatturiero, realizzano calzature ed accessori di qualità.
A Trapani và segnalato il caso dell’azienda Corsini, che è un produttore che commercializza le sue produzioni a livello nazionale ed internazionale.
SETTORE DELL’ARTIGIANATO E ARTIGIANATO ARTISTICO O TIPICO
Anche per questo SSL ( sistema sviluppo locale) possiamo affermare che l’artigianato rappresenta una delle forze essenziali dell’economia isolana e quindi un comparto produttivo “trainante” dell’economia siciliana.
La Sicilia da sempre culla di cultura ed arte, vanta grandi artisti ed artigiani che, molte volte non hanno l'opportunità di emergere sul mercato nazionale ed estero.
Il settore dell’artigianato continua a registrare un andamento positivo nella bilancia delle attività economiche incidendo fortemente sull’economia regionale, sono in continua crescita nuove imprese nel settore contribuendo alla formazione di nuovi posti di lavoro.
E’ fondamentale il tessuto economico rappresentato da piccole e medie imprese, fulcro del sistema produttivo dell’SLL dell’artigianato, la cui valenza è prioritaria, anche perché rappresenta, nel mondo del lavoro del mercato siciliano, un insostituibile fonte di occupazione.
Il settore dispone di un Istituto finanziario per il sostegno di queste imprese, la CRIAS (Cassa Regionale Interventi all’Artigianato Siciliano).
Opera meritoria sarebbe l’iniziativa rivolta a far ammirare e conoscere l’arte e l’artigianato tipico siciliano – che nella sua unicità artististica rappresenta l’unione tra l’arte e la creatività – nel rispetto delle tradizioni popolari e dei costumi locali, che stenta ad essere conosciuto ed apprezzato nel mondo, anche perché spesso è mancata un’appropriata politica di promozione e valorizzazione dei suoi prodotti.
Prodotti:
Argenteria: il settore vanta una tradizione secolare in Sicilia, le cui principali sedi di attività restano: Catania, Palermo e Trapani, dove vi è oltre che una via storica dedicata a questi artigiani, anche la congregazione degli argentieri che rappresenta uno dei Comitati più importanti che consentono l’annuale realizzazione della manifestazione internazionale “I Misteri del Venerdì Santo” nel centro trapanese.
Lavorazione dell’Ambra: Messina: Ambra del fiume Simeto, la lavorazione dell’Ambra è molto sviluppata a Catania (tradizionale la lavorazione a grappolo d’uva);
Lavorazione del corallo e dell’avorio: Trapani (scolpitura del corallo con raffinato avorio per formare ricercatissime figure), esiste nel trapanese una scuola specializzata a formare figure, la cui presenza sul mercato contribuisce, ancora oggi, a non far scomparire questo antico mestiere.
Carretti siciliani: Il carretto dipinto è l’oggetto più noto e significativo dell’arte popolare siciliana, Palermo (Bagheria), Trapani, Siracusa (Floridia) Ragusa (Vittoria), Enna (Valguerra)e Catania;
Lavorazione della ceramica e terracotte: Alcamo, Bugio, Carini, Caltanisetta, Calatafimi, Caccamo, Castronovo, Gela, Nicosia, Lentini, Licati, Patti, Sciacca, Terranova, Terrasini;
• ceramica Greco Romana: centri di raccoltaForni ed officine: Siracusa, Megera, Iblea, Caltagirone, Mozia, Centurie.
Lampadari a olio (lumiere): Collesano
• Lucerne antropomorfe e fiaschette: Caltagirone
• Località in cui si svolge la produzione di ceramica siciliana tradizionale: Burgio, Caltagirone, Collesano, Palermo, Santo Stefano di Camastra , Sciacca, Trapani.
Lavorazione di vimini: prodotto tipico di tutta la Sicilia, specificatamente quelli di Monreale in provincia di Palermo e ci sono anche altri esempi nel siracusano.
Ferro battuto: Giardini di Naxos, che è parte a mare della città di Taormina, in provincia di Messina, nel catanese ad Acireale e nel ragusano;
Oggetti tipici: Tutta la Sicilia;
Pasticceria: La pignolata siciliana (crema al limone e mousse di cioccolato), Nzuddi di mandorle (Messina), Cassata siciliana, cannoli siciliani, frutta martorana (tutte le province), crespelle (Catania), torroncini (Misterbianco - CT), canditi (Palermo, Messina e Catania);
Pane: Enna, Trapani (Salemi, Castelvetrano, Petrosino, Erice), Palermo (Monreale e Piana degli Albanesi Capaci e Torretta), Ragusa;
Vetri artistici: Palermo, Catania, Ragusa;
Pupi Siciliani: Palermo, Ragusa;
Ricami e costumi: Messina (tessuti damascati), Palermo (tessitori di tela), Catania, Castellammare, Isnello nelle Madonie, Sortino, Vittoria, Ragusa e tutto il trapanese.
Argenti e ori: Palermo, Trapani, Catania;
Strumenti musicali:
Scacciapensieri: Messina, Catania, Agrigento, Caltanisetta, Licata, Palermo, Trapani
Chitarre e mandolini: Catania;
Tessuti e tappeti:
Tessuti: Erice, Madonie, Enna, Catania, Caltanisetta, Ragusa (Sortino e Vittoria); famosi sono i tessuti di Niscemi;
Tappeti: Isnello, Petralia, Polizzi, Castellana, Prizzi, Collesano;
TURISMO IN SICILIA
Resta sicuramente il settore che catalizza le maggiori attenzioni provenienti dall’intero mercato mondiale dei suoi operatori.
La straordinarietà e la molteplicità di forme del suo territorio, consentono di poter incontrare in Sicilia, strutture flessibili a domande turistiche di ogni tipo, dal turistico culturale agli itinerari religiosi, dal congressuale al termale, dal climatico allo sportivo, dal turismo “chiavi in mano”, quale quello dei villaggi “Valtur”, fino alla ricettività di pensioni, ostelli e camping.
Un settore di nicchia, nel turismo siciliano è rappresentato dall’agriturismo, segmento interno a questo mercato, particolarmente in crescita nell’Isola.
Il suo sviluppo si è determinato in questi ultimi anni non solo grazie al fiorire, un po’ ovunque, di strutture agrituristiche, ma, anche perché la Regione Siciliana lo ha incentivato attraverso una favorevole legislazione regionale.
La miscela fra i fattori che rendono questa scelta cosi preziosa, è rappresentata da un cocktail di proposte in grado di mettere insieme, nelle sue innumerevoli città d’arte i luoghi con il loro patrimonio storico-artistico, l’enogastronomia e la straordinaria ricchezza di opportunità offerte dal territorio (mare, monti, valli e pianure), cioè quei “valori aggiunti” che contribuiscono ad implementare le ragioni che orientano le attenzioni del mercato turistico mondiale verso quest’Isola.
Quindi riteniamo utile, per favorire la conoscenza dei territori, proporre una breve descrizione, per Provincia, dei principali luoghi tipici che le caratterizzano.
Gli analisti del settore segnalano per l’anno in corso una vera e propria esplosione di presenze turistiche su questo territorio.
SETTORE DEI SERVIZI
La fase di grande trasformazione che ha vissuto in questi anni la Sicilia l’ha portata a superare la fase assistenziale per raggiungere livelli di autonomia socio economica nello sviluppo dei processi di industrializzazione interni.
Il settore dei servizi ha subito un processo di crescita notevole a tal punto che è diventato trainante per l’offerta di nuova occupazione.
Storicamente la maggior parte dei servizi erano orientati nel settore pubblico come nel caso della Pubblica Amministrazione, della Sanità, della Previdenza e dell’Istruzione.
In questi ultimi anni una nuova tendenza attraversa questo mercato coinvolgendo un sempre maggior numero di società private orientate alla fornitura di servizi non solo personali ed assistenziali, ma anche legati al mondo della “new economy”, la fornitura di consulenza è divenuto un settore molto attivo, non solo per le attività collegate al mercato nazionale, ma anche per le sue esportazioni, tanto è vero che sono proliferate nell’Isola iniziative riguardanti l’import-export.
Anche società di consulenza tecnologiche grazie non solo all’esistenza del polo tecnologico di “Etna Valley”, ma anche alle naturali attuali esigenze introdotte dalla “new economy”.
Queste società sono in grado di offrire servizi di alta tecnologia e sono provviste di “know how” avanzatissimo.
Molto sviluppato il sistema bancario ed assicurativo con la presenza nell’Isola delle maggiori banche nazionali e delle compagnie assicurative.
Negli ultimi tempi ha avuto un notevole incentivo lo sviluppo di iniziative, anche imprenditoriali, nell’area finanziaria ed immobiliare, su tutta l’area siciliana con particolarmente riferimento alle aree del palermitano e del catanese.
Particolarmente interessante è pure il settore più specifico dei servizi all’impresa, fra i quali si distinguono servizi di consulenza organizzativa, informatica, formazione, comunicazione