La Ceramica di Caltagirone
Quasi tutto a Caltagirone parla della maiolica: le botteghe dei Maestri artigiani, la terrazza in ceramica della casa del Maestro ceramista del ‘700 Benedetto Ventimiglia, la fontana della Flora di Camillo Camilliani nella villa comunale, il palco della musica in stile moresco con decorazioni in maiolica di Nino Ragona. Gli scarti di vasellame, ritrovati durante gli scavi, dimostrano che l’arte ceramica era fiorente a Caltagirone già ai tempi della colonizzazione Ellenica. Questa tradizione rimase fiorente durante il medioevo malgrado le calamità e i terremoti che più volte interessarono la zona. Il primo vasaio di grande notorietà fu nel 1456 il Maestro Federico Iudica. Dopo il terremoto del 1693, che colpì tutta la Sicilia orientale, anche l’arte della ceramica a Caltagirone subì un periodo di crisi per poi rifiorire nel ‘700 anche grazie alle nuove costruzioni di chiese e ville patrizie.
Questa crisi, comunque, nel lungo termine si rivelò preziosa poiché si crearono le condizioni per far riemergere il prodotto di qualità. Mentre in altre zone d'Italia le fabbriche sostituirono l'abilità dell'artigiano a Caltagirone si è conservato questo patrimonio di esperienza artigianale e si custodisce, tramite l'istituzione della Scuola e del Museo della Ceramica, la propria memoria storica che oggi ha permesso di rilanciare la ceramica calatina che è il risultato della maestria e della creatività degli Artigiani i quali hanno fatto diventare Caltagirone "Città della Ceramica" e recentemente ha ottenuto il marchio D.O.C. trattandosi di ceramiche prodotte secondo forme, decori, tecniche e stili che sono da considerare patrimonio "storico culturale".
Il disciplinare di produzione della Ceramica Artistica e Tradizionale di Caltagirone - approvato dal Consiglio nazionale ceramico del 12.12.96 - detta norme per l'apposizione del marchio "ceramica artistica e tradizionale di Caltagirone" alla produzione calatina di ceramica artistica e tradizionale, a tutela della sua denominazione d'origine e ai fini della difesa e della conservazione delle sue caratteristiche formali e produttive, da parte dei produttori che siano iscritti all'Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di commercio di CT, nonché al "registro dei produttori di ceramica artistica e tradizionale" previsto dall'art.3 della legge 9.7.1990 n.188.
Disciplinare di produzione della Ceramica Artistica e Tradizionale di Caltagirone.pdf
A Caltagirone meritano di essere visitate le botteghe di:
Totò Regalbuto Un artista e docente che organizza corsi di decorazione su ceramica. Via S. Stefano, 65 - 95041 Caltagirone (CT) Tel + 39 329 6157214 mail: totoregalbuto@aliceposta.it web: www.totoregalbuto.it
Filippo Vento Continuatore appassionato delle più forti tradizioni della ceramica di Caltagirone, foggia al tornio maestose forme di vasellame con grande voglia di insegnare l'arte alle nuove generazioni nella sua fabbrica-bottega con corsi individuali e collettivi. via Balatazze, 52 - 95041 Caltagirone (CT) Tel + 39 338 5463419
Emilio Casella Ceramista e modellatore plastico. Via F. Spadaro, 5 - 95041 Caltagirone (CT) Tel + 39 0933 23138
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