Alcuni artigiani della provincia di Messina

Wanderlingh (Artista Poliedrico)
Nel suo laboratorio di via Borelli 10, a Messina, Ranieri Wanderlingh si dedica alle sue innumerevoli attività artigianali. E’, infatti, un artista poliedrico che nell’artigianato ha trovato il modo di sperimentare nuove tecniche espressive: la lavorazione del vetro (vetrofusione); la ceramica; la porcellana; il mosaico; la pittura e la scultura. Nel 1985 inizia a lavorare la ceramica nella bottega d’arte “Azimut”. Ma non è solo la decorazione della ceramica la passione di Wanderlingh.
Con la sua ditta “Icona Porcellane” produce anche oggetti in porcellana decorata ed è specializzato nella creazione di articoli promozionali e regali aziendali di alta qualità. Ogni articolo può essere personalizzato relativamente alle esigenze del cliente, con soluzioni artistiche originali ed esclusive. Wanderlingh, infatti, riproduce disegni, pitture, fotografie e marchi su fine porcellana, attraverso un procedimento serigrafico a fuoco di alta manifattura. La ditta utilizza solo materiali di prima qualità, garantendo la massima robustezza e durata dei prodotti. La porcellana è del tipo “duro” cotta a 1400°, brillante e non assorbente. I decori, invece, sono impressi a terzo fuoco a 800° e risultano indelebili.
Dal 10 agosto del ’99, Wanderlingh è anche detentore del brevetto del sistema mattone-finestra, adatto per la realizzazione di pareti o finestrature esterne, divisori interni, muretti, inserti e balconi.
Tel. 090/710898;
Bertuccio (Ceramista)
Dopo aver conseguito il diploma di “Arte applicata” a Messina ed il diploma di laurea in “Scenografia” all’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, Nina Bertuccio ha esposto le sue creazioni in numerose mostre, collettive e personali.
Nel suo laboratorio di ceramica di Alì Terme, nato nel 2001, realizza pannelli artistici, mattonelle, decori per bagni e cucina in muratura, elementi d’arredo, bomboniere, oggettistica e souvenir. Inoltre, realizza lavori personalizzati, anche per hotel.
I paesaggi della “sua” ceramica mettono in luce i colori, le forme e i sentimenti della “sua” terra: la Sicilia. Inoltre, ogni creazione trova un suo armonioso spazio in ogni ambiente, frutto di studio e di fantasia.
Tel. 0942/715812; www.ceramichebertuccio.it
Fratantoni (Ceramista)
La ditta Fratantoni nasce nel dopoguerra con l’attività del padre degli attuali ceramisti, che hanno proseguito lungo questa strada, ereditando la passione paterna, nel 1985. La ditta Fratantoni opera a Santo Stefano di Camastra. Produce mattonelle in ceramica per rivestimento e pavimentazione con riproduzione dei decori tradizionali. Restaura vecchi pavimenti e produce tavoli e top cucine in lava smaltata e decorata, su progetto del cliente.
Tel. 0921/331833; www.fratantoni.it
Ceramiche d’Arte (Ceramista)
Nella città della ceramica, Santo Stefano di Camastra, spicca anche la bottega artigiana “Ceramiche d’Arte-Josa”, nata nel 1982 dalla passione di Rosario Sipio che, ancora oggi, con il sostegno della sua famiglia, dà vita a vere e proprie opere d’arte: oggetti che nascono dalla sua fantasia, modellati e decorati da esperte mani.
I colori, le forme di lumi, vasi, centrotavola e mattonelle, oltre a ripercorrere le decorazioni tipiche di Santo Stefano di Camastra, assumono caratteristiche sempre nuove ed al passo con i tempi.
Nel corso degli anni, la fabbrica artigiana si è notevolmente estesa, vendendo i suoi prodotti, non solo in campo nazionale, bensì anche all’estero.
E’ possibile, infine, seguire personalmente le fasi di lavorazione, dalla foggiatura dell’argilla alla decorazione ed alla cottura finale.
Tel. 0921/331982.
Azimut (Ceramista)
Dal 1983, in una piccola bottega nel cuore di Messina, in via Centonze 23, Maria Previti crea una serie di manufatti in maiolica, caratterizzati da uno stile personale, che spazia dal figurativo al naif-surreale, passando per il geometrico.
Anche a livello tecnico, le ceramiche di “Azimut” esprimono tutta la ricerca dell’autrice di una lavorazione particolare che si apprezza appieno, toccando i delicati rilievi ed osservando da vicino il ricco decoro.
Tel. 090/770356; ramyna63@tiscali.it
Ceramiche Val Demone (Ceramista)
Giovane azienda di Caronia che dà vita a forme plastiche e cromatiche originali nelle sue collezioni di ceramiche artigianali. Le sue specialità sono i piatti da parete, i portavasi, i pannelli decorati, le acquasantiere, i capezzali con putti modellati, i portacandele ed i lumi eseguiti con rivisitazioni della tradizionale ceramica siciliana con proposizione di modelli scultorei e architettonici del barocco siciliano.
Nella collezione la combinazione dell’elemento estetico con quello funzionale, unito alla cura nella ricerca delle materie prime, conferisce unità e pregio ad ogni singola realizzazione.
Tel. 0921/335797; www.valdemone.com
Alvaro e Correnti (Orafo)
Fondata nel 1970, con sede a Messina (via Ugo Bassi, 61) e a Taormina (Corso Umberto, 164) la ditta “Alvaro e Correnti” è un’impresa artigianale. Da sempre attenta alle tradizioni di un’arte orafa raffinata, non seriale e non vincolata alle tendenze di mercato, la ditta è vocata al pezzo unico ed alla ricerca di tecniche e soluzioni estetiche rigorose, che procedono dall’idea progettuale alla realizzazione dell’oggetto, in assoluta autonomia di un team artistico e tecnico di provata esperienza.
Tel. 090/6510932; 0942/23680; alvaro.correnti@virgilio.it
Irrera (Orafo)
Giuseppe Irrera nasce il 21 aprile 1940 a Messina. Inizia giovanissimo a frequentare laboratori artigianali presso ottimi maestri, formatisi a Valenza. Frequenta anche laboratori di orafi incisori, specializzandosi in questa tecnica che, ormai, va scomparendo. Il suo laboratorio è aperto da oltre trent’anni. Ed è qui, in via Centonze, a Messina, che realizza le sue opere direttamente dal metallo, che da oro puro si trasforma in gioiello, secondo sapienti tecniche di incisione a bulino e incastonatura.
Nel 1965, insieme con il collega Giacomo Ivaldi, restaurò il manto della Madonna della Lettera in oro zecchino 24 kt, adornato con doni in diamanti fatti da nobili messinesi nell’800 e che ancora oggi viene esposto e ben custodito nel tesoro della Cattedrale di Messina.
Tel. 090/716417.
Mastro Peppe (Mastro d’ascia)
Francesco Federico esegue uno tra i mestieri più interessanti nel campo artigianale, che, purtroppo, va scomparendo: il mastro d’ascia. Una passione ereditata da suo padre, con il quale inizia a lavorare nel 1950, quando l’attività è già avviata da ben vent’anni. Il capannone dove costruisce artigianalmente, secondo le antiche tecniche di un tempo, barche da diporto e da pesca si trova sulla via Consolare Pompea di Messina, subito dopo la chiesa di Grotte. Lì, Francesco Federico spiega ai curiosi ed agli estimatori di questa pregevole arte che ogni volta che costruisce una barca, per buon auspicio, mette sempre una croce prima di iniziare il lavoro.
Tel. 090/312387.
Vetrarte (Vetraio)
E’ in via Ettore Lombardo Pellegrino 142 a Messina che Giovanni Policastro progetta e realizza le sue vetrate artistiche, con tecnica Tiffany, legate a piombo, con smalti ht/grisaglie, messe a gran fuoco, soggetti geometrici, figuratici, figurativo arte sacra, ecc…
L’artigiano utilizza la tecnica della vetro fusione per la realizzazione di formelle divisori o vetrate per porte; con la stessa tecnica si creano oggettistica e articoli da regalo personalizzati, come vassoi, portafoto, posacenere, bomboniere, lampade e complementi d’arredo.
Inoltre, Policastro si occupa di restauro e dà vita a mosaici in vetro, sabbiature o vetrate, utilizzando programmi software di disegno e taglio nella creazione di mascherature plottate.
Tel. 090/661074.
M.F. Vetrate Artistiche (Vetraio)
Inizio attività 1985. In via Corbino Orso 7 a Messina, Fabio Scotti crea le sue vetrate artistiche con vetri fatti a mano di prima qualità. Dipinte a mano e cotte a granfuoco, vengono rilegate con piombi ad alta resistenza. La ditta, inoltre, esegue anche vetrate a Dallas, annegate nelle resine, e fusioni artistiche. Infine, Fabio Scotti è in grado di fornire vetrate di ogni stile e soggetto. Alcuni dei suoi lavori si possono ammirare nella Chiesa del Carmine, nella Chiesa di S. Maria del Gesù, nella Chiesa di San Giuseppe, nella Chiesa della Madonna di Loreto e nella Chiesa della SS. Annunziata di Messina, oltre che nella sede messinese della Banca Commerciale Italiana.
Tel. 090/695187.