| Nicchie di produzione uniche al mondo |
La Sicilia vuole sempre più presentarsi Ledear nel campo del vino, forte di tante novità, ma sopratutto di una tradizione e di un patrimonio vitivinicolo che negli ultimi anni sono riusciti a conquistare spazi sempre più importanti sui mercati nazionali ed esteri, oltre che con le rinomate produzioni DOC anche con una vetrina di prodotti etichettati IGP. Uno sviluppo condotto in collaborazione con le migliori esperienze enologiche italiane che punta inoltre alla formazione di giovani e preparati tecnici.
Un impegno di tutte le aziende, attraverso anche l'attività sperimentale, alle nuove forme di ricerca di cloni, alla valorizzazione dei vigneti autoctoni, alla microbiologia e alla vinificazione. Vi è una crescita qualitativa ma soprattutto d'immagine. Oggi i vini Siciliani, entrano a pieno titolo fra i più qualificati a livello enologico. |
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Aree di produzione dei vini siciliani ad indicazione Geografica Tipica |
Aree di produzione: GURI 269/95 del 10/10/1995
IGT “Camarro” Il vino Camarro Igt ha una zona di produzione molto circoscritta, rappresentata dall’intero territorio del comune di Partanna, in provincia di Trapani, ed è previsto nei tipi bianco, rosso e rosato, tutti anche nella tipologia frizzante, e novello solo per il rosso, ottenuti con uno o più vitigni raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Trapani, a bacca di colore corrispondente. Sono previsti anche due vini con la specificazione del vitigno: uno bianco, Ansonica, e l’altro rosso, Sangiovese. Il comune di Partanna partecipa anche alla Doc Marsala..
IGT “Colli Ericini” L’Igt Colli Ericini ha come zona di produzione l’intero comune di Buseto Palizzolo e parte del territorio dei comuni di Valderice e Custonaci, in provincia di Trapani. E’ prevista nei tipi bianco, rosso e rosato, tutti e tre anche nella tipologia frizzante. I vini bianchi sono ottenuti con uve di Cararratto bianco comune o Catarratto bianco lucido per almeno il 50%, e con uve di Inzolia, Damaschino e Grillo fino a un massimo del 50%. I rossi e rosati derivano da Nerello mascalese, Perricone (localmente detto Pignatello) e Frappato, da soli o congiuntamente, per almeno l’85%. I paesi dove si produce il Colli Ericini Igt rientrano nella zona di produzione del Marsala. IGT “Fontanarossa di Cerda” Viene ottenuto nel comune di Cerda, in provincia di Palermo, ed è previsto nelle tipologie: bianco, rosso, rosato, Ansonica, Cabernet Sauvignon e Chardonnay, tutti anche nella tipologia frizzante, e novello per i rossi. Il comune di Cerda si trova a 270 metri sul livello del mare, in un’area collinare ed alto-collinare. Il comune partecipa anche alla zona della Doc “Contea di Sclafani”. Rispetto a questa Igt, i vini bianchi, rossi e rosati, senza ulteriore specificazione, si possono produrre con uno o più dei vitigni: Inzolia, Catarratto, Trebbiano, Chardonnay, Nero d’Avola, Perricone, Nerello mascalese e Cabernet Sauvignon.
IGT “Salina” L’Igt Salina viene prodotta nelle Isole Eolie, dette anche “delle Lipari”, in provincia di Messina, in quella stessa zona dove si ottiene la Doc “Malvasia delle Lipari”. I vini previsti sono molteplici: bianco, rosso, rosato e una varietà di tipi con indicazione di vitigno (Ansonica, Cabernet Sauvignon, Calabrese, Catarratto bianco comune, Catarratto bianco lucido, Chardonnay, Corinto nero, Frappato, Grillo, Malvasia di Lipari, Müller Thurgau, Nerello cappuccio, Nerello mascalese, Nocera, Pinot bianco, Pinot nero, Sangiovese, Sauvignon, Alicante, Barbera, Carricante, Gaglioppo, Perricone, Trebbiano toscano, Vernaccia di San Gimignano), tutti anche nella tipologia frizzante e nella tipologia novello per i rossi. I vini bianchi, rossi e rosati nascono da uno o più vitigni autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Messina, con il frutto dello stesso colore. Ed anche i vitigni che si possono indicare in etichetta sono quelli autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Messina.
IGT “Salemi” L’Igt Salemi ha come zona di produzione l’intero territorio amministrativo del comune di Salemi, in provincia di Trapani. I vini previsti sono: bianco, rosso, rosato, Ansonica, Catarratto, Trebbiano, Damaschino e Grecanico, tutti anche nella tipologia frizzante, e novello solo per il rosso. I vini bianchi, rossi e rosati nascono da uno o più dei vitigni: Ansonica, Catarratto, Trebbiano, Grecanico e Damaschino. Il comune di Salemi partecipa alla produzione delle Doc Marsala e Alcamo.
IGT “Sicilia” L’Igt Sicilia, che vanta in ambito regionale la produzione più consistente, ricade sull’intero territorio amministrativo delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani, ovvero sull’intero territorio siciliano.Alla base di questa Igt vi sono i vini bianchi, rossi e rosati prodotti con uno o più vitigni, a bacca di colore corrispondente, autorizzati e/o raccomandati per le rispettive province siciliane.
IGT “Valle Belice” Viene prodotta nei comuni di Santa Margherita Belice, Montevago e Menfi, in provincia di Agrigento, e Contessa Entellina in provincia Palermo, ovvero nella Valle del Belice. Quest’area partecipa anche alle Doc Menfi, Contessa Entellina e Santa Margherita di Belice. I vini di base dell’Igt sono quelli bianchi, rossi e rosati, che nascono da uno o più vitigni (a bacca di colore corrispondente) autorizzati e/o raccomandati per le province di Agrigento e Palermo.
Fonte: Codice della vite e del vino 2002, UIV |
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