 |
Ricerca nel sito |
|
|
 |
|
 |
|
>> Area Utenti << |
 |
| |
|
|
 |
|
| Agriturismo |
| |
| Turismo oggi non è solo natura; è “atto” di presentazione di un territorio. |
L’evoluzione del gusto ed il cambiamento del concetto di viaggio - da “mezzo di trasporto verso” a “strumento di comunicazione con” - hanno reso più articolato e complesso il termine, che ha acquisito nel tempo un valore trasversale. Turismo oggi non è solo natura; è “atto” di presentazione di un territorio nella sua totalità; il momento visibile di quella rete di strutture e servizi che ne costituiscono il tessuto connettivo più profondo. Quanto più consolidate sono le sue articolazioni, quanto più strette le loro connessioni, tanto più forte e competitiva è la risposta turistica che un Territorio è in grado di offrire. La necessità di considerare il turismo come risultante di più forze porta, quale inevitabile conseguenza, la de-naturalizzazione dell’offerta (la fruizione del gusto e della tradizione non è legata a particolari condizioni ambientali). Secondo questa “chiave di lettura”, la Sicilia può rappresentare in Italia un’area di punta nel settore; ideale portavoce di un turismo a misura d’uomo contemporaneo. Se “Sicilia e mare”; se Sicilia è “arte,” Sicilia è anche “tradizione”, Sicilia è produzioni artigianali locali ed insieme, Sicilia è “eno-gastronomia e turismo”. Tutto ciò intende rappresentare un’insieme di fattori legati da un percorso storico che, nelle varie epoche, ne ha permesso integrazione ed equilibrio, oltre che sviluppo economico. La valorizzazione di questo straordinario patrimonio di ricchezze produttive della Sicilia consiste nel fatto che la competitività delle singole organizzazioni che la compongono è rafforzata dal legame che esse stesse stabiliscono tra loro e la sovrapposizione tra la loro dimensione economica e quella della vita locale:reti interpersonali, cultura, politica locale, spirito d’emulazione e millenario patrimonio di saperi artigianali. Tra i vantaggi che scaturiscono dalla concentrazione e dalla specializzazione c’è quello dell’immagine e, quindi ,la promozione dei territori:molti luoghi –vedi, ad esempio, Marsala(TP)- sono noti nell’immaginario collettivo grazie innanzitutto alle “eccellenze” delle sue produzioni, come nel caso del suo vino dessert liquoroso o delle sue produzioni enologiche. La creazione di un percorso, di una via regionale nella logica della cultura distrettuale si ritiene che sia la “ricetta” più idonea per valorizzare tutti i suoi “ingredienti”, nel senso delle sue produzioni arti-agro-alimentari, per poter replicare nel Mezzogiorno, ed in particolare in Sicilia, sentieri di sviluppo locale che già con successo sono stati percorsi, con l’esperienza dei distretti industriali in altre aree del Paese. Questo mix di fattori legati al territorio, alle produzioni specialistiche e di “eccellenza” rappresentano il miglior fertilizzante per favorire e promuovere azioni di sviluppo locale.
|
|
I’ Agriturismo come fattore di sviluppo locale. |
Le politiche che vedono nel turismo una delle modalità per affrontare le tematiche dello sviluppo locale sono oggi particolarmente coerenti con le peculiarità delle aree interne e deboli del mezzogiorno d’Italia. Abbandonate le scelte di sviluppo industriale a tutti i costi, si predilige la strada dello sviluppo sostenibile, che interessa principalmente le aree con un buon grado di conservazione dei caratteri di naturalità. Caratterizzando l’offerta turistica e associandola alle risorse ambientali e culturali si fa del territorio un “prodotto”, implementando attività turistiche dirette (quali ricettività alberghiera ed extralberghiera, strutture di supporto, servizi commerciali, ecc.) e indirette (quali la ristorazione, le attività sportive e ricreative, le iniziative culturali, ecc.).
L’Agriturismo rappresenta il settore di sviluppo che meglio collima con l’obiettivo della sostenibilità, della salvaguardia delle risorse ambientali, del contenimento di consumo del suolo, dell’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro di inoccupati e disoccupati, nonché della sua capacità di attivare processi di filiera, soprattutto in quanto l’integrazione dell’Agriturismo con altri settori economici rafforza i margini di sostenibilità. Questi attrattori, uniti alle risorse turistiche legate alle tradizioni e diffuse sul territorio, quali quelle di tipo ambientale, eno-gastronomico, o popolari, formano un “pacchetto” di offerta complessiva, che può svilupparsi notevolmente.
|
|
| |
| Elenco
Tipologia Prodotto |
|
|
|
|